Cantine Nicosia al Vinitaly 2017
Tra nuove etichette e importanti novità

Pubblicata il 11 aprile 2017


Cantine Nicosia al Vinitaly 2017
Cantine Nicosia si presenta alla 51ma edizione del Vinitaly - la quindicesima per la storica azienda di Trecastagni (CT) - con nuove etichette e diverse importanti novità, a partire dallo stand totalmente rinnovato. Ma, soprattutto, con un obiettivo ben preciso: rappresentare l'Etna a 360°. È ormai chiaro che il successo internazionale dei vini del vulcano non è moda passeggera, ma un fenomeno destinato a consolidarsi. Con oltre 120 anni di storia alle spalle, la famiglia Nicosia vanta uno dei marchi più noti e antichi dell'Etna e un'ampia gamma che oggi comprende pure due spumanti metodo classico, da uve Carricante e Nerello Mascalese, e due Etna DOC da invecchiamento, prodotti a 750 metri in Contrada Monte Gorna: un Etna Bianco 2012, affinato 12 mesi in barrique, e l'Etna Rosso Riserva 2011 al suo debutto ufficiale, che in legno matura ben 2 anni. Sono i top dell'azienda, insieme al Sosta Tre Santi Nero d'Avola 2010, Cru dei vigneti di proprietà a Vittoria, nel ragusano, protagonista in fiera della mega-degustazione Gambero Rosso dedicata alle eccellenze italiane premiate con i Tre Bicchieri sulla guida "Vini d'Italia 2017", e insieme alla collezione Fondo Filara. Ad essa appartengono l'Etna Bianco e il Frappato di Vittoria dei quali sarà presentata en primeur l'annata 2016, la prima in biologico. Cantine Nicosia ha infatti un'anima green avendo abbracciato la sostenibilità e il biologico, sia in vigna che in cantina, ed essendo stata la prima azienda siciliana a proporre, due anni fa, un bianco e un rosso certificati Bio Vegan, vini pensati per un segmento di consumatori sempre più consistente e divenuti, in poco tempo, bestseller tra i vini bio, sia a livello regionale che nazionale. Così dicono i dati Nielsen che l'azienda etnea presenterà a Verona, insieme ad una sorpresa assoluta: le prime bollicine bio vegan prodotte in Sicilia.